I diamanti da Battesimo

BattisteroPrima o poi arriva, nella vita, quel particolare momento in cui si viene invitati ad un Battesimo. Che si tratti di un parente stretto o un figlio di un semplice amico di famiglia, poco cambia: noi tutti, infatti, conosciamo il significato religioso di questo Sacramento, quello d’ingresso alle chiese cristiane e che apre l’accesso a tutti gli altri, nonché la valenza sociale che esso ha ormai assimilato con il passare del tempo; numerose sono, infatti, le testimonianze che abbiamo di questa tradizione ben radicata all’interno della nostra società.
Proprio per questi motivi occorre arrivare preparati al grande giorno, ovvero scegliendo il giusto regalo per il battezzato, sia se si riveste il ruolo di padrino-madrina oppure di semplice invitato. Trovare un pensiero efficace, che possa essere utile ed avere valore anche nel prosieguo del tempo non è affatto facile come può sembrare, ma di questo abbiamo già parlato qualche articolo fa. Oggi volevo incentrare la mia attenzione su una nuova tipologia di regalo, su una tradizione che sta andando molto forte in quest’ultimo periodo e che sicuramente saprà appagare le esigenze di chi è alla ricerca del perfetto regalo per questa occasione: sto parlando dei diamanti da battesimo.

CHE COSA SONO?

I diamanti da Battesimo non sono altro che delle piccole pietre preziose vendute in appositi blister, ossia dei particolari contenitori che rappresentano l’ideale involucro per l’occasione. Ovviamente vi sono pietre di varie misura e purezza, per cui chi opta per questo tipo di regalo può spendere la cifra che preferisce e che meglio si adatta alle sue esigenze. Questi brillanti, inoltre, sono accompagnati da garanzia e da tutte le informazioni del caso (il tipo di taglio, la provenienza della pietra etc.), nonché da un’apposita certificazione effettuata da un perito gemmologo. Insomma, sul valore materiale di questo tipo di regalo non ci si può sbagliare.

Diamante da BattesimoPERCHÉ REGALARLI?

Come spesso accade nella scelta di un regalo, il punto più delicato è sempre il medesimo: perché regalare proprio questo? Ecco, le motivazioni sono molteplici.
In particolare,  se si ha l’onore di essere padrino o madrina del battezzato, è importante sapere che il regalo deve riuscire ad avere un valore duraturo nel tempo. Si tratta infatti del segno tangibile del sacramento appena ricevuto, di un ricordo affettivo che sia in grado di condurre il bambino nel prosieguo della vita e che allo stesso caratterizzi il legame tra il figlioccio e gli zii spirituali, padrino e madrina appunto.
Sul valore intrinseco della pietra, poi, non si discute; nel tempo, infatti, esso è destinato ad aumentare o comunque a non diminuire. Inoltre, gli usi che si possono fare con questo regalo sono davvero svariati: una volta cresciuto il bambino può decidere se tenere il diamante, se venderlo, se scambiarlo con altre pietre di egual valore. Se si tratta di una bambina potrebbe, una volta cresciuta, fare incastonare la pietra su un collier o su un solitario; se si tratta invece di un maschietto, quando arriverà il momento, potrebbe far montare il diamante su un anello e utilizzarlo, perché no, per chiedere la mano della sua futura moglie.
Insomma, un regalo che davvero può accompagnar il figlioccio per tutta la vita.

Sei alla ricerca del tuo diamante del cuore? Puoi trovarlo qui.

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Vincenzo Marchese

Vincenzo Marchese

Dottore in Comunicazione e Società. Dinamico e attivo, amante della tecnologia e dello sport. Copywriter e web marketer, esperto in comunicazione, marketing e organizzazione di eventi.

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