San Giuda Taddeo: il Patrono delle cause perse

San Giuda Taddeo il Patrono delle cause perse

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San Giuda Taddeo apostolo (da non confondere con Giuda Iscariota che tradì Gesù) è definito il santo Patrono delle cause perse. Ci si rivolge a lui solo in casi realmente gravi, in cui trovare una soluzione pare impossibile. Quando ogni speranza è persa, ecco che lui opera per aprire un varco di luce.

La storia di San Giuda Taddeo

Giuda Taddeo fu uno degli apostoli di Gesù e primo Catholicos di tutti gli Armeni.
Purtroppo, le informazioni che lo riguardano sono poche e fanno riferimento soltanto al Nuovo Testamento. A lui sono attribuiti la canonica Lettera di Giuda, ritenuta dagli studiosi pseudoepigrafica* e l’apocrifo** Vangelo di Taddeo. Nella lettera, si presenta come fratello di Giacomo il Minore; se questa informazione corrispondesse al vero, sarebbe figlio di Maria di Cleofa, una delle Tre Marie presenti sotto la croce, e di Alfeo, fratello di Giuseppe, padre di Gesù. Giuda Taddeo e Gesù sarebbero dunque cugini.

Nel Medioevo, l’omonimia con il traditore gli costò una scarsa devozione popolare (risollevata soltanto in alcune aree geografiche) e un leggero cambiamento del suo nome nella narrazione evangelica. Nel Vangelo secondo Matteo e nel Vangelo secondo Marco, infatti, l’apostolo è chiamato col nome di Taddeo e non con quello di Giuda. In alcuni manoscritti assume il nome di Lebbeo, il cui significato è comunque simile, essendo Taddeo un epiteto derivato dall’aramaico taddajja (petto) e Lebbeo da libba, cioè cuore. In entrambi i casi, significherebbe “uomo dal grande cuore”, impavido.

In pochissimi manoscritti del Vangelo di Matteo, Giuda è chiamato solo “Taddeo Lebbeo”, senza il nome originale, in altri addirittura “Giuda Taddeo Lebbeo”, tanto che, nei suoi commenti a Matteo, San Girolamo soprannomina Giuda Taddeo “Apostolo Trinomico“, ovvero Apostolo dai tre nomi.

Iconografia di San Giuda Taddeo

San Giuda Taddeo viene rappresentato con vesti bianche e verdi in quanto apostolo, mentre impugna un ciondolo d’oro sul quale è raffigurato Cristo nella mano destra ed un bastone nella mano sinistra, simbolo del martirio.

San Giuda Taddeo è venerato a Racconigi (Cuneo), nel Santuario della Madonna delle Grazie che si trova accanto al Castello Sabaudo.

San Giuda Taddeo in breve

Giorno in cui viene festeggiato: 28 ottobre
Patronato: Casi disperati
Etimologia: Giuda = zelatore di Dio
Emblema: Bastone, Lancia

La gioia è la speranza di una felicità eterna. (Madre Teresa di Calcutta)

Porta la medaglietta di San Giuda Taddeo e la speranza sempre con te!

*pseudoepigrafica: dal greco pseudo-epigraphicos, “il cui titolo è falso”. Designa uno scritto di un autore che resta nell’anonimato, attribuito intenzionalmente ad un autore conosciuto e autorevole

**apocrifo: dal greco apokryphos, “occulto, nascosto, segreto”. Rappresenta uno scritto della letteratura religiosa giudaica e cristiana spesso attribuito a un personaggio biblico, non accolto nel canone delle Scritture cristiane

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Mara Gotti

Mara Gotti

Dottoressa in comunicazione visiva multimediale. Amante dei social network, dell'ascolto, della chiacchiera costruttiva, della musica, della fotografia e del web. Community manager, Copywriter & Webdesigner.

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